Privatizzazione e cambiamento culturale.
Negli anni '80 iniziò il processo di privatizzazione di molte aziende pubbliche: un passo fondamentale era il passaggio da una cultura burocratica ad una basata sull'efficacia - efficienza.La società di consulenza psico-sociale studiò il piano di transizione di mentalità, individuando nella formazione psico-sociale sulle responsabilità di ruolo di migliaia di dirigenti e quadri il metodo della transizione: comprendere e condividere il significato del progetto, elaborare i propri vissuti di speranza e resistenza al cambiamento, essere consapevoli e competenti circa il passaggio da ruolo tecnico / amministrativo a ruolo gestionale ( con particolare attenzione alla gestione e valorizzazione dei propri collaboratori e della squadra) sono stati gli obiettivi e i risultati fondamentali.Nell'esperienza il mio ruolo è stato di docente, esperto di metodologie e processi d'aula e di esperto delle tematiche affrontate.
Responsabilità e ruolo dei capi.
Una importante azienda municipalizzata milanese, nel primo decennio degli anni 2000, sotto la pressione delle istituzioni e della cittadinanza si impegnò a migliorare l'efficacia - efficienza organizzativa, l'impegno ecologico, l'immagine aziendale e dei servizi offerti.Individuò nel capoturno e nel caposquadra i profili fondamentali su cui puntare, nell'ottica dell'ottimizzazione dei processi e delle performance del personale operativo.Furono progettati pertanto sia interventi di formazione sulle responsabilità del capo e del ruolo di gestore delle risorse umane sia una specifica azione di assessment ( dinamica di gruppo, test psico-attitudinali, colloqui individuali) per un centinaio di capiturno, volta ad individuare le qualità, le skills e gli aspetti da migliorare con mirate attività di apprendimento, oltre che eventuali progressioni di carriera.Il mio ruolo è stato quello di direzione, progettazione e realizzazione sua sei percorsi formativi che dell'assessment ( in collaborazione con la società di consulenza).
Inserimento di giovani laureati.
La stessa azienda municipalizzata, sempre nello stesso periodo, decise un intervento formativo per i giovani laureati neo-assunti, portatori di innovazione culturale e motivazionale, volto alla condivisione ed al confronto delle mentalità, all'inclusione ed all'ascolto attivo, al perfezionamento di soft skills.L'intervento si concluse con un incontro di scambio tra vertici e giovani potenziali per potenziare l'integrazione tra "vecchia" e "nuova" cultura del lavoro e dell'impresa.Il mio ruolo è stato dirigere, progettare e realizzare la formazione.
Formazione finalizzata al lavoro.
Agli inizi degli anni 2000, con il contributo dei fondi nazionali e comunitari, furono diretti, progettati, realizzati molti corsi di formazione, stage ed attività di orientamento e ricerca attiva di lavoro per giovani disoccupati, anche in collaborazione con società di consulenza, associazioni imprenditoriali e manageriali, realtà accademiche.Le varie azioni videro la partecipazione di centinaia di giovani diplomati e laureati che, dopo tali attività, si inserirono con successo in organizzazioni di lavoro di vario tipo (PMI, aziende pubbliche e private, multinazionali, consulenza, terzo settore) di differenti settori di mercato, coerentemente ai profili posseduti e richiesti.Specifica attenzione è stata rivolta alla formazione e al mercato del lavoro femminile, nell'ottica delle pari opportunità di genere.
Master in cultura d'impresa.
Circa 10 anni fa con il contributo di fondi Regionali ed Europei ed in collaborazione con la società di consulenza, fu progettato e realizzato un "Master in cultura d'impresa per le PMI e l'artigianato", promosso da Regione Lombardia per costruire metodi d'apprendimento per aziende innovative e per sostenere la formazione imprenditoriale circa culture e modelli gestionali adeguati ad una "vision" del lavoro e della organizzazione moderna e funzionale al mercato globale, ai veloci cambiamenti, alla gestione delle crisi.Il master fu sviluppato su quattro filoni fondamentali:- Didattica ( in presenza ed on-line) su tematiche di organizzazione marketing, informatica.- Assessment e counseling individuali.- Laboratori esperienziali di sviluppo delle competenze trasversali.- Project work di ri-progettazione dell'attività aziendale.Dell'esperienza è stata prodotta una pubblicazione.